FIAB Grosseto Ciclabile propone, ai visitatori di queste pagine web, una serie di itinerari per scoprire la Maremma grossetana in bicicletta.

In questa sezione trovate, suddivisi per categorie, una serie di itinerari da percorrere in bici da strada, mountain bike, gravel, e-bike nella terra dei butteri, gli epici cavalieri guardiani dei pascoli maremmani, con difficoltà altimetriche che vanno dalla pianura alla collina. Ogni itinerario è composto da una descrizione dei luoghi attraversati e da una traccia GPS, che potrete scaricare dal link “percorso” a fondo pagina. Attenzione: nessuna responsabilità potrà essere imputata all'associazione o all'autore dell'itinerario in caso di danni di qualsiasi natura a cose e/o persone, subite o causate nell’intraprendere gli itinerari segnalati.

 

12 – il Parco Minerario delle Colline Metallifere

10 fiab grosseto gavorrano parcoLunghezza: 52 km
Altimetria: 565 m
Tipo di fondo: asfalto, sterrato, pista ciclabile
Percentuale sterrato: 26%
Difficoltà: medio
Bici consigliata: turismo, MTB

Il percorso:

Il Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane è un sito d’interesse mondiale riconosciuto dall’UNESCO, nato per assicurare la conservazione e la valorizzazione del patrimonio ambientale e storico-culturale dei comuni minerari della provincia di Grosseto. In ogni comune il Parco ha aperto una “porta” per offrire ai visitatori servizi culturali, visite guidate e tanto altro. In questo itinerario si potrà scoprirne un piccolo angolo, attraverso l’ingresso delle Porte di Follonica e Gavorrano, legate da un percorso che si estende tra Puntone di Scarlino e lago dell’Accesa, fin sotto il colle di Massa Marittima. Nel ritorno verso la costa, si incrocia la traccia di una storica strada ferrata, la FMF, che univa le miniere delle colline al porto di Follonica. Asfalto e sterrato si rincorrono in questo itinerario. Un suggestivo passaggio sul sedime della vecchia ferrovia e un lungo tratto di pista ciclabile nella parte iniziale, rendono il percorso molto vario e divertente dal punto vista ciclistico. La salita più impegnativa si trova nel tratto centrale che porta da Bagno al Centro Visite del Parco Minerario di Gavorrano.

Per saperne di più: dettagli sull’itinerario

L’itinerario inizia a Follonica dal Parco Centrale, grande area verde (ex ippodromo) attrezzata anche con ampie aree parcheggio. Il parco si trova a ridosso delle mura che delimitavano il confine tra il villaggio e le antiche fonderie ottocentesche, a poche centinaia di metri dalla Stazione FS. All’interno dell’area murata si trova il Museo delle Arti in Ghisa della Maremma. Il MAGMA (*) offre un percorso attraverso la storia, l’arte e i flussi migratori che resero Follonica una capitale europea della ghisa. La traccia GPS dell’itinerario punta verso sud passando da via Roma, largo Felice Cavallotti (sede del Comune), via Bicocchi e via della Repubblica, per immettersi – in zona Senzuno – sulla pista ciclabile che lambisce la pineta costiera. Al termine dell’abitato di Follonica (km 2,4), la pista ciclabile prosegue sul lato opposto della strada, costeggiando la SP delle Collacchie fino a loc. Puntone di Scarlino (km 5,4). Oltrepassato il fiume Pecora, alla cui foce si estende il porto turistico di Scarlino, la traccia piega a sinistra sulla SP 60 Scarlinese. Ci troviamo a pedalare su una strada provinciale abbastanza ampia, ma che in alcuni mesi dell’anno può avere flussi di traffico importanti: attenzione quindi! Al km 10,5 si prosegue dritti, ignorando il bivio e la ripida salita che portano al borgo medievale di Scarlino. Seguiamo la SP 60 fino al km 13,80. Subito dopo il fosso Sugherello la traccia piega a destra per immettersi sul primo tratto sterrato di 3 km su via Poggio al Fabbro e via del Poderino. Al km 16,600 ritroviamo l’asfalto della SP 82 Gavorranese e un tratto di circa 1,5 km da percorre in salita – il più impegnativo di tutto l’itinerario – al termine del quale troveremo il Centro Visite del Parco Minerario di Gavorrano (**). La visita alla suggestiva galleria didattica ricreata in un costone roccioso delle vecchia miniera è un’esperienza da non perdere.

Si riprende l’itinerario percorrendo a ritroso gli ultimi 2 km per poi proseguire mantenendosi sulla SP 82 (prima uscita a destra alla rotatoria che troviamo subito dopo l’abitato di Filare). La SP 82 termina al km 23 del nostro itinerario e si immette sulla SP 152 Vecchia Aurelia. Dop 700 mt si lascia la SP 152 girando a destra sul cavalcavia che oltrepassa la ferrovia e si seguono le indicazioni per Ribolla, Grosseto, Lago dell’Accesa. La nostra traccia GPS ci segnala di immettersi, attraverso il sottopasso della SS1 Aurelia, sulla SP 31 Collacchia e successivamente, al km 26,80, sulla SP 49 Accesa. Seguiamo la SP 49 dove ritroviamo la cartellonistica dell’itinerario GT Maremma (scheda 21) fino a loc. La Pesta, a questo punto potremo concederci una pausa sulle sponde del suggestivo e misterioso Lago dell’Accesa. Si continua sulla Sp 49 fino al km 35,3, dove si gira a sinistra sulla SP 83 Valpiana, località sorta nel XIV secolo come villaggio siderurgico per la lavorazione del ferro, e dove troveremo ristoro e acqua nei pressi di un grande piazzale che precede l’ingresso dell’abitato. Procedendo in direzione ovest, si esce da Valpiana e ci si immette sulla SR 439 (km 38,8) per poi fermarsi, dopo soli 300 mt, sul lato destro della strada. Proprio davanti a noi, sulla nostra destra, una bella palazzina ristrutturata riporta in facciata il numero 12,770: siamo sul percorso dell’antica ferrovia mineraria, e quel numero indica uno dei dieci caselli che si trovavano sulla linea Follonica-Massa-Follonica. Seguendo attentamente la traccia del GPS, percorriamo un tratto molto suggestivo dell’antica ferrovia e poi entriamo in un lunghissimo viale di campagna e lo percorriamo fino a incrociare, al km 43,500, la SP 38 Vado all’Arancio. La traccia attraversa la provinciale immettendosi in una strada di campagna senza nome a fondo asfaltato, che termina dopo un cavalcavia sulla SS1 Aurelia all’ingresso del residence Case in Maremma (km 44.800). Piegando decisamente a destra, si segue una parallela alla SS1 Aurelia, dal fondo naturale. È importante fare molta attenzione alla traccia GPS che dopo 1 km devia su una strada bianca che costeggia il bacino artificiale della cassa d’espansione del fiume Pecora. Al km 47, 8, saremo nuovamente nei pressi di Follonica e in poco più di 2 km raggiungeremo la grande rotatoria del Bivio Rondelli, da lì la traccia si immette su Via Massetana (seconda uscita) ed entra nel centro abitato di Follonica fino al Parco Centrale, punto di partenza e di arrivo dell’itinerario.

Scarica la scheda itinerario in formato pdf

Link di approfondimento:

(*). Magma - Museo delle Arti in Ghisa della Maremma 
(**) Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano

Categoria: Cicloturismo in Maremma 2 years ago
Angelo Fedi
Creato 2 years ago

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Min Elevation
1 Metro
Total Distance
51.52 km
Max Elevation
235 Metro
Total Time
5h 10m 13s
Total Elevation Gain
740 Metro
Way Points
0
Total Elevation Loss
739 Metro
Track Points
1000
Max Speed
14.76 km/hr
Route Points
0
Average Speed
9.97 km/hr
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