fiab grosseto ciclabile

Più ciclisti nella mobilità urbana, nel tempo libero e nel turismo

 

PIU’ CICLISTI, PIU’ SICURI

 

Grosseto Ciclabile nasce come associazione culturale senza fini di lucro a Gennaio 2009, raccogliendo esperienze precedenti e passione per la bicicletta di alcuni amici che decidono sia arrivato il momento di parlare con più convinzione, anche a Grosseto, di mobilità ciclistica e di sostenibilità ambientale.

 

L'atto costitutivo della nuova associazione sancisce l'adesione alla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) che raccoglieva allora oltre cento associazioni ciclo ambientaliste sparse in tutta la penisola. La FIAB aderisce all'ECF (European Cyclist's Federation) ed è riconosciuta dal Ministero dei Lavori Pubblici tra le “associazioni di comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale”ed individuata dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio tra le associazioni di protezione ambientale. Mentre il numero degli aderenti cresce prende vita il nostro periodico "Grosseto Ciclabile NEWS".

 

FIAB Grosseto Ciclabile promuove la cultura e la pratica di un uso abituale della bicicletta quale mezzo di trasporto semplice, economico ed ecologico, in ambito urbano ed extraurbano, cogliendo ogni occasione per sottolineare l'importanza dell'aspetto sicurezza e avviando campagne di sensibilizzazione ad una mobilità più attenta e consapevole da parte di tutti gli utenti della strada. Da questo, ad esempio, è partita la campagna "Il Ciclista Illuminato" rivolta ai ciclisti per ricordare loro l'uso delle luci nelle ore serali che, se pur previste dal Codice della Strada sono scarsamente utilizzate da tanti, troppi ciclisti che così facendo si espongono al rischio, altissimo, di essere travolti ed investiti da un mezzo a motore.

 

Nel 2013 sono stati 19 gli eventi che hanno visto impegnata l'Associazione in attività di promozione della mobilità, del cicloturismo ed a sostegno di progetti di solidarietà. Dalla mostra di Bici d'Epoca e la partecipazione a "Giardini di Marzo" in collaborazione con Grossetofiere, siamo passati alla "Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate", dedicata al recupero dei sedimi ferroviari dismessi ed in particolare alla tratta della vecchia Ferrovia Massa-Follonica, a "Pedalare Resistere Pedalare - in bicicletta sui luoghi della Memoria" nell'ambito del Festival Resistente ed in collaborazione con ISGREC (Istituto Storico della Resistenza). E poi Bimbimbici, nell'ambito della festa del Comitato Provinciale UISP e le gite di Pasquetta a Orbetello e al Parco dell'Appia Antica a Roma con la formula Bici + Treno. A luglio sono state le nostre bici a portare la Bandiera Blu delle spiagge da Grosseto a Principina Mare ed abbiamo anche dato il via ad una serie di pedalate in notturna "Pedalando in una Notte di Mezza Estate" in concomitanza dei Mondiali di Vela a Marina di Grosseto. Ad agosto le nostre biciclette erano a FESTAMBIENTE per la gioia dei bambini che affollavano gli stand del festival nazionale di Legambiente. Settembre ha visto la partecipazione di Grosseto Ciclabile alla "Marcialonga" organizzata dal CIRSPE per la riscoperta e la valorizzazione del pesce azzurro e ad ottobre, in collaborazione con l'Associazione Serenamente onlus, "Serenamente Rosa", una pedalata in rosa per le vie cittadine a sostegno della ricerca contro i tumori femminili e, nell'ambito della Settimana Europea della Mobilità, l’organizzazione di "IO CONTO" il primo censimento delle biciclette a Grosseto. Ancora solidarietà con il sostegno alla ricerca per la cura della distrofia muscolare di Duchenne.

In città, ad agosto, FIAB Grosseto Ciclabile e Legambiente hanno posato una Bici Bianca in Viale della Repubblica, in ricordo dei due ciclisti deceduti in quel tratto di strada per un incidente. Questa è l'esperienza che ci auguriamo di non dover più ripetere.

Nell'ambito della mobilità in ambito urbano Grosseto Ciclabile ha presentato, su invito dell'Ufficio Mobilità del Comune di Grosseto uno studio per una rete ciclabile in città e collabora con la direzione della Azienda USL 9 allo studio di una ciclostazione all'interno del nuovo Ospedale della Misericordia.