Grosseto in lutto - in piazza nel ricordo degli amici deceduti sulla strada

Sabato 16 luglio ci siamo ritrovati in tanti a Grosseto in piazza Duomo, per ricordare Roberto Seripa, Nilo Naldini e Antonio Panico, i tre amici deceduti nell'inferno che si è materializzato giovedì scorso sulla strada di Braccagni. A scatenarlo, il malore improvviso che ha stroncato un'altra vita, quella di Mario Fiorilli che, al volante della sua auto procedeva in direzione contraria a quella di Roberto, Nilo e Antonio rendendo ingovernabile l'automobile che poi, senza controllo, ha travolto e ucciso i tre ciclisti, ferendone altri gravemente... concomitanza tragica? Certamente si. Fatalità anche no ... prendiamo coscienza che le nostre automobili, pur rivestite di pelle e di tutti i comfort, non sono divani o salotti dove potersi riposare, come vorrebbe farci credere l'incessante pubblicità ingannevole che ci martella da anni presentandoci auto che si muovono in spazi surreali. Le nostre automobili, che spesso ci accingiamo a guidare senza le dovute precauzioni, sono delle bombe di cui noi stessi, consapevoli o meno, teniamo in mano la spoletta. Bombe pronte ad esplodere, ad una nostra distrazione, uccidendo chiunque si troverà nella traiettoria. 

Giovedì scorso, una di queste bombe ha portato via la vita a tre nostri cari amici.

A.F.
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